Negli ultimi anni sempre più persone scelgono di trasferirsi nelle province di Macerata e Fermo: chi torna dopo anni di lavoro al nord o all'estero, chi cerca una qualità della vita diversa a pochi minuti dal mare e dall'Appennino, chi semplicemente lavora da remoto e non è più legato a una grande città . Se non conosci bene l'iter italiano della compravendita, però, il processo può sembrare più complicato di quello che è davvero. Ecco i passaggi principali.
1. Codice fiscale
È il primo documento da richiedere se non lo hai già , indispensabile per qualsiasi atto in Italia: si ottiene gratuitamente presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate oppure, per chi vive ancora all'estero, tramite il consolato italiano competente.
2. La proposta d'acquisto
Una volta individuato l'immobile, si presenta una proposta d'acquisto scritta, solitamente accompagnata da una caparra (o "deposito") a garanzia. Se il venditore accetta, la proposta diventa vincolante per entrambe le parti.
3. Il compromesso (contratto preliminare)
È l'accordo che fissa prezzo, condizioni e data del rogito, firmato di solito davanti a un'agenzia o a un notaio e con il versamento di una caparra confirmatoria (tipicamente il 10-20% del prezzo). Da questo momento, entrambe le parti sono legalmente vincolate: chi recede senza giusta causa perde la caparra (se è l'acquirente) o la restituisce raddoppiata (se è il venditore).
4. Il mutuo, se necessario
Per chi acquista con un finanziamento, conviene richiedere una pre-delibera bancaria prima ancora di fare una proposta: conoscere l'importo effettivamente erogabile evita di innamorarsi di un immobile fuori budget. Per chi arriva dall'estero, alcune banche italiane richiedono documentazione aggiuntiva sul reddito percepito fuori dai confini nazionali — è un aspetto da verificare con la banca con qualche settimana di anticipo.
5. Il rogito notarile
È l'atto finale, firmato davanti a un notaio — scelto liberamente dall'acquirente, non dall'agenzia o dal venditore — che trasferisce formalmente la proprietà . Il notaio verifica la regolarità catastale e urbanistica dell'immobile, redige l'atto e lo registra. Da questo momento sei a tutti gli effetti proprietario.
Costi da mettere in conto
- Imposta di registro (o IVA, se si acquista da impresa costruttrice): variabile in base a prima casa o seconda casa.
- Onorario del notaio, che include anche le verifiche catastali e ipotecarie.
- Eventuale provvigione dell'agenzia, concordata prima della firma della proposta.
- Spese tecniche, se sono previsti sopralluoghi o perizie aggiuntive (es. per il mutuo).
Perché affidarsi a un'agenzia del territorio fa la differenza
Chi arriva da fuori regione o dall'estero parte con uno svantaggio informativo: non conosce le zone, i prezzi reali di mercato (diversi da quelli che si trovano online), le dinamiche urbanistiche locali. Un'agenzia che opera stabilmente sul territorio di Macerata e Fermo può guidarti sia nella scelta della zona più adatta alle tue esigenze, sia nella parte burocratica, con una rete di notai, tecnici e istituti di credito già consolidata.
Se stai valutando un trasferimento nelle Marche e vuoi parlare con qualcuno che conosce davvero il territorio, scopri come lavoriamo con chi acquista casa oppure dai un'occhiata ai comuni in cui operiamo.
